Zucchero dolce veleno
Lo zucchero e i sui effetti sul corpo e la mente

di Vittorio Calogero

Tra tutti gli alimenti consumati al giorno d'oggi, lo zucchero raffinato (saccarosio) è da considerarsi uno dei più dannosi. L'americano medio consuma un record di quasi 1 chilo al mese solo di caramelle, cioccolato e gomma da masticare (dati US Census Bureau 2007). Il consumo di prodotti collegati allo zucchero costa somme enormi in cure mediche. L'industria odontoiatrica raccoglie grandi profitti dalla dipendenza del pubblico da prodotti a base di zucchero. La nazione è dipendente dallo zucchero.
Se nel 1915 il consumo medio totale di zucchero per anno era di 7-10 kg per americano, oggi una persona media consuma l'equivalente del proprio peso in zucchero, più 10 kg di sciroppo dolce derivato dal mais. Considerato che la media è fatta anche di persone che non consumano dolci o ne consumano pochi, vuol dire che c'è una parte della popolazione che consuma molto più zucchero raffinato del proprio peso corporeo. Il corpo umano non può tollerare quantità così smodate di zuccheri raffinati senza che gli organi vitali ne siano a danneggiati.
Le cose vanno meglio in Italia? Non direi. Scrive la rivista Le scelte del consumatore del dicembre 2006, "Oggi il consumo di dolci ammonta a 25,5 chili annui procapite, quasi quanto quello della pasta, ma non si può dire che gli italiani siano i più golosi, poiché il consumo è inferiore a quello di Paesi come la Gran Bretagna, la Danimarca e la Finlandia".
Lo zucchero raffinato non contiene fibre nè minerali, proteine, grassi, enzimi, ma solo calorie vuote. Quando si consuma lo zucchero, o altri simili carboidrati raffinati, il corpo deve "rubare" nutrienti alle cellule sane, per riuscire a metabolizzare questo alimento incompleto. Minerali come calcio, sodio, potassio, magnesio, sono presi da varie parti del corpo per potere utilizzare lo zucchero. Molto spesso le riserve di calcio dell'organismo vengono prese di mira dai meccanismi omeostatici del corpo, per neutralizzare gli effetti dello zucchero, tanto che le ossa diventono osteoporotiche, in conseguenza della perdita di calcio che il corpo è costretto a usare per netralizzare gli effetti acidificanti dello zucchero.
Lo stesso accade per i denti che sono dannegiati e perdono i loro componenti, fino a deteriorarsi e a cadere. Lo zucchero raffinato è privo di nutrienti e ciò fa sì che il corpo utilizzi le proprie reserve di vitamine, minerali e enzimi per controbilancire una sostanza morta come lo zucchero.
Se il consumo è di zucchero è continuativo, si instaura una condizione di iperacidità, per cui più minerali sono richiesti in profondità nel corpo, per correggere il disequilibrio.
Se al corpo vengono a mancare i nutrienti utilizzati per metabolizzare lo zucchero, non è capace di liberarsi dei residui velenosi. I prodotti di scarto del metabolismo si accumulano nel cervello e nel sistema nervoso accelerando la morte delle cellule. Il flusso sanguigno si sovraccarica di prodotti di scarto e si presentano i sintomi dell'avvelamento da monossido di carbonio: lo zucchero rende il sangue molto denso e appiccicoso, ostacolando il flusso sanguigno nei vasi capillari che portano il nutrimento alle varie parti del corpo. Si finisce così con lo sviluppare infezioni, per esempio a gengive e denti, ma non solo.
Sono state pubblicati studi che mostrano che lo zucchero può contribuire allo sviluppo di svariati problemi mentali, in quanto cervello è molto sensibile e reagisce rapidamente agli squilibri chimici nel corpo. Quando si consuma zucchero le nostre cellule sono private delle vitamine del gruppo B, che operano sul sistema nervoso e che vengono distrutte dallo zucchero comportando uno squilibrio progressivo dell'acido glutammico, che è una delle chiavi dell'ordinato funzionamento del cervello. Questo acido si trova naturalmente in molti vegetali. Consumando zucchero, i batteri dell'intestino che sintetizzano i complessi della vitamina B, e che vivono in simbiosi col corpo umano, muoiono. Quando il livello della vitamina B declina, l'acido glutammico non è assimilato, per cui aumenta la sonnolenza e diminiscono la funzione della memoria a breve termine e la capacità di effettuare calcoli numerici.
Potremmo continuare a citare il risultato di studi e ricerche effettuati in questi anni e pubblicati in tutto il mondo, sopratutto in lingua inglese, ma ci limitiamo ad indicare nella bibliografia in calce qualche studio importante sull'argomento trattato.
Se avete dubbi sugli effetti dannosi dello zucchero (succarosio) provate a toglierlo dalla vostra dieta per alcune settimane e vedrete la differenza. Inizialmente potreste anche sperimentare i sintomi della crisi d'astinenza, perchè lo zucchero dà dipendenza, come qualsiasi droga. Ma perseverate ancora un po' e vedrete che starete meglio.
Le conseguenze negative relative all'eccessivo consumo di zucchero sono state talmente evidenziate da studi e ricerche mediche a livello mondiale, che l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dovuto prendere una posizione su questo problema , considerando lo zucchero come un prodotto nocivo per la salute, proponendo una campagna mondiale per la riduzione del suo consumo.
Possiamo immaginare con quale vigore, investimenti pubblicitari, pressioni politiche ecc. le grandi società che traggono profitti dal consumo di zucchero abbiano cercato e cerchino di contrastare i dati che sono emersi, sostenendo magari che lo zucchero fa bene alla salute, che noi abbiamo bisogno di zuccheri, che un consumo "ragionevole", "non eccessivo" di zucchero non fa male.
In altre parole si cercherà, come è stato fatto in altri casi di prodotti poi risultati cancerogeni, di sdrammatizzare, minimizzare i risultati degli studi compiuti, per prendere tempo, fornendo un alibi alla moltitudine di zucchero-dipendenti, per continuare ad utilizzare la loro droga giornaliera.

A questo riguardo è emblematica la situazione venutasi a creare in Brasile, grande produttore ed esportatore di zucchero. Il governo brasiliano, non ha sottoscritto il documento dell'OMS, affermando, attraverso il dipartimento alcool e zucchero del Ministero dell'agricoltura di " non potere essere a favore di una proposta che, eventualmente, potrebbe pregiudicare l'economia brasiliana, nel caso in cui non fosse basata su argomenti scientifici comprovati".
Di fronte alle evidenze scientifiche presentate nel documento dell'OMS, sopratutto per il rischio di malattie croniche, connesse allo stile di vita, come carie dentarie, obesità, ipertensione, diabete, sostenere l'argomentazione della mancanza delle prove scientifiche, è piuttosto evanescente e superficiale.
Il giornale "Stato di S.Paulo" nella citazione ripresada Vivalavanca, rivista di vita ed educazione del Centro di educazione vitalizia di S. Paulo, l'alcool e lo zucchero sono due droghe legalizzate con effetti molto simili.
Entrambi prodotti della canna da zucchero, hanno un effetto tranquillizzante ma provocano una accentuata acidità sanguigna. La differenza è che l'effetto dell'alcool è immediato ed acuto, mentre quello dello zucchero è più lento e cronico.
L'effetto acidificante di zuchero/alcool provoca diversi problemi nell'organismo, tra cui indebolimento cerebrale, perdita di memoria, dilatazione del sistema cardiovascolare e indebolimento del sistema osseomuscolare, provocati da un processo crescente di demineralizzazione.

Ci sono abbastanza elementi per convincere chiunque a mantenere una relazione più rispettosa col proprio corpo, senza chiudere gli occhi di fronte a questi dati allarmanti. Ciò ci porterebbe ad una relazione più positiva con noi stessi e con la vita, una volta che avessimo imparato a resistere al continuo bombardamento della pubblicità consumistica. Quali sono i nostri veri valori? Il nostro corpo è un tempio dove abita la nostra anima. È un santuario che va protetto. Chi è abitutato a guardare la TV si chieda: Questa pubblicità, questo programma, ci stanno veramente mostrando delle verità? Se la risposta che vi darete è negativa, cambiate direzione e cercate qualche cosa più interessante, capace anche di tutelarvi fisicamente e spiritualmente e che in definitiva vi aiuti a crescere. Ci sono tante cose interessanti nella vita a cui possiamo dedicarci! Perchè sprecare le nostre risorse fisiche e mentali, facendoci allettare da una propaganda suadente ma falsa, che cerca di propinarci un alimento superluo e nocivo?


Su internet:
www.macrobiotics.co.uk/sugar.htm

Bibliografia:
Sugar blues, il mal di zucchero, William Dufty Macroedizioni
Nancy Appleton ph.d. Lick the Sugar Habit Warner Books N.Y.
BeatriceTrum Humter The suger trap& how to avoid it (Houghton Mifflin co./1982)